L’iniziativa è organizzata da UGIS con CNAO – Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, in collaborazione con FAST e ADACI
Sede: via Erminio Borloni 1, Pavia
Un gruppo composto di una decina di soci è impegnato il 30 gennaio 2026 in un press tour presso il CNAO di Pavia: la prima visita che apre il Sessantesimo anniversario di UGIS – Unione Giornalisti Italiani Scientifici.

E’ importante ricordare che il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia fornisce trattamenti di adroterapia mediante l’impiego di protoni e ioni carbonio. E’ una delle sei strutture al mondo le strutture in grado di farlo. Sul sito web CNAO è possibile conoscerne le attività, cos’è il sincrotrone e quali sono le patologie trattabili.

Il presidente UGIS Giovanni Caprara con i soci dell’Unione visitano dalle 13.30 alle 16.30 i laboratori e le aree innovative in un percorso di dialogo con dirigenti, uffici comunicazione, scienziati e ricercatori, alla scoperta delle eccellenze di questa realtà e del suo nuovo progetto di espansione. Dopo l’accoglienza e l’incontro con il presidente CNAO Gianluca Vago, inizia la visita al sincrotrone e alla sala controllo centrale con il direttore tecnico Giuseppe Venchi, che è il responsabile del Dipartimento della Macchina Acceleratrice della Fondazione CNAO. Si passa poi a conoscere: la sala sperimentale con Marco Pullia, Responsabile Unità Ricerca Tecnica e Sala Sperimentale; la sala trattamento 3 con le peculiarità dell’adroterapia e l’attività clinica insieme a Maria Rosaria Fiore – Referente Unità di Radioterapia e Luca Anemoni (TSRM)I sistemi di immobilizzazione. Infine i laboratori di ricerca con Angelica Facoetti – Referente Management della Ricerca.

Dalle 15.00 alle 16.30 in un Seminario di approfondimento sul CNAO presso la Biblioteca viene raccontato Il progetto di espansione e le prospettive future: l’attività di ricerca clinica; le attività di Fisica Medica;  le attività cliniche con i pazienti pediatrici; le attività di Bio-ingegneria; insieme agli esperti Monica Necchi, Project Manager; Ester Orlandi, Direttore Clinico Scientifico; Mario Ciocca, Referente Unità Fisica Medica; Sabina Vennarini, Unità Pediatrica; Andrea Pella, Bio-ingegnere Deputy R&D.

La storia del CNAO, come si legge nel loro sito web, “è iniziata con la pubblicazione, nel maggio del 1991, del rapporto Per un centro di teleterapia con adroni firmato da Ugo Amaldi  e Giampiero Tosi. Allora Giampiero Tosi dirigeva la Fisica sanitaria del Niguarda ed era il più noto fisico medico italiano; Ugo Amaldi, fisico delle particelle e degli acceleratori, già membro per quindici anni all’Istituto Superiore di Sanità, era all’epoca al CERN di Ginevra”.

Si ringrazia la Fondazione CNAO per il press tour dedicato e per la collaborazione all’iniziativa ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management (federata come UGIS a FAST – Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche).