L’iniziativa è organizzata da UGIS ed è intitolata a “Paola de Paoli – Camillo Marchetti”

Vivere appieno un’esperienza di informazione e divulgazione scientifica unica nel suo genere. La Borsa di Studio UGIS ha il fine di promuovere e incentivare la formazione e la crescita professionale del giornalismo scientifico e tecnologico (è rivolta a giornalisti professionisti e pubblicisti under 40). Nel 2026 UGIS ha dato la possibilità alla giornalista Josephine Condemi di eseguire un “traineeship” di due settimane presso l’Ufficio comunicazione, divulgazione ed educazione del CERN di Ginevra (European Organization for Nuclear Research), il più grande centro di ricerca mondiale dedicato alla fisica delle particelle, con l’obiettivo di condividere le tecniche di comunicazione utilizzate nel rapporti con la società.

Josephine Condemi, giornalista e ricercatrice, è nata nel 1990 e vive a Reggio Calabria. Pubblicista dal 2013, è specializzata in innovazione sociale e tecnologia. Da febbraio 2024 a febbraio 2025 è stata direttrice responsabile di “Mangrovia. Altre storie di cultura, tecnologia e società”. Tra le collaborazioni in corso: “Vita a Sud”, “Valori.it”, “Nòva24 – Il Sole 24 Ore”. È stata vincitrice di un Grant “Nòva24- Il Sole 24 Ore” nel 2015 e, nel 2013, del premio digitale “La Stampa”, sez. giuria popolare. Dottoranda in “Scienze umanistiche” all’università di Messina con il progetto di ricerca “Il potere dei corpi fragili: l’agency dei corpi umani nel Metaverso”, laureata in “Metodi e linguaggi del Giornalismo” nella stessa università, ha perfezionato la propria formazione con il MOOC “Introduction to complexity” del Santa Fe Institute (Stati Uniti) e con il MOOC “Community Journalism” della Cardiff University School of Journalism. Ha fatto parte della governance di una ong, progettato percorsi di alfabetizzazione digitale per scuole e professionisti della pubblica amministrazione. È componente del network internazionale di ricerca COST Action CA22165 “Depolarising EU” promosso dalla European Cooperation in Science and Technology.

Il tirocinio di due settimane è stato eseguito da Josephine Condemi nella seconda metà di agosto 2026 al CERN di Ginevra: nel suo testo di settembre 2026 intitolato “Al CERN si respira open science” riassume in modo dettagliato l’esperienza, dal lavoro svolto sul campo alla parte formativa e di conoscenza delle strutture e delle iniziative di comunicazione al pubblico.

 Link al racconto di Josephine Condemi in pdf

 Un ringraziamento speciale a Paola Catapano (giornalista e comunicatrice scientifica, responsabile dei contenuti editoriali per la comunicazione al CERN di Ginevra) e allo staff del CERN che hanno collaborato attivamente con UGIS all’iniziativa e ci hanno seguiti nel percorso, sia per la giornalista tirocinante nel 2025 (Francesca Trinchini) che per la collega di quest’anno.