
In uno dei futuri possibili, esiste un mondo in cui le comunicazioni sono intrinsecamente inviolabili, i sensori misurano la realtà su scala atomica e i computer risolvono in pochi istanti problemi che oggi richiederebbero migliaia di anni e un’enorme quantità di energia. Un futuro che potrebbe sembrare fantascientifico, ma che è molto più vicino di quanto pensiamo.
Dal computer quantistico alle nuove architetture di comunicazione e a stati della materia ritenuti impossibili fino a poco tempo fa: Gatto vivo, gatto morto. Guida quantistica per innovatori di domani, di Leonardo De Cosmo ed Eva Filoramo (Il Sole 24 ORE, 2026) è un libro che prende sul serio sia la fisica dei quanti sia il piacere della lettura, pensato per innovatori, professionisti e curiosi che non si accontentano dei titoli sensazionalistici, ma vogliono sapere cosa rende davvero “quantistiche” queste tecnologie, come funzionano nella teoria e, soprattutto, cosa sono già in grado di fare oggi. Una guida indispensabile per capire non solo perché il quantum è destinato a cambiare il futuro, ma anche come prepararsi a farne parte.
Il libro ha la prefazione di Francesco Profumo: “Come nel paradosso del gatto di Schrödinger, il futuro sarà vivo o morto a seconda di come decideremo di guardarlo. Questo libro ci ricorda che la conoscenza non nasce dal possesso, ma dall’esplorazione. Ci invita a restare curiosi, a non temere l’incertezza, a riconoscere che la bellezza del mondo – quantistico o umano che sia – sta proprio nella sua imprevedibilità. E che la vera intelligenza, naturale o artificiale, è quella che sa meravigliarsi”.
Autori
Leonardo De Cosmo. Giornalista scientifico, socio UGIS, collaboratore di ANSA Scienza e Le Scienze e consulente per la comunicazione di eventi e di progetti di ricerca. Docente di Digital Transformation alla LUMSA di Roma e co-founder di Fatina – Comunicazione scientifica.
Eva Filoramo. Laureata in fisica teorica, è traduttrice editoriale specializzata in saggistica e autrice di libri di divulgazione scientifica sulla fisica dei quanti e sulle neuroscienze. Lavora con le parole, sue e degli altri, per trasformare idee complesse in racconti sul mondo.



