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Storia dell’UGIS

1966:  il 22 luglio viene firmato l’atto costitutivo dell’UGIS
1966-76:  il decennio dell’avviamento
1971:  l’8 marzo a Bruxelles viene costituita EUSJA (European Union of Science Journalists’ Associations)
1977-1988:  5 edizioni dell’Annuario EUSJA grazie al contributo Finmeccanica
1976-1993:  dieci edizioni del premio giornalistico Glaxo per la divulgazione scientifica
1988:  prima edizione delll’Annuario UGIS
1988:  Science and technology in Italy: 50 giornalisti EUSJA invitati da UGIS visitano infrastrutture di ricerca italiane
1988-2004:  25 borse di studio per giovani giornalisti
1993:  muore il socio Bellometti, che lascia parte del patrimonio all’UGIS
1997-2010: varie edizioni del premio Voltolino per la divulgazione scientifica con il contributo della Biogen di Pisa
1999: avvio del programma dei viaggi di studio all’estero
2000: parte il Science Writters Award con la Giovanni Armenise Harvard Foundation: 2 giornalisti all’anno seguono il corso all’Harvard Medical School di Boston (25 borse assegnate fino al 2012)
2002: UGIS partecipa alla fondazione della WFSJ (World Federation of Science Journalists)
2010: nasce il Premio Leonardo-UGIS assegnato dall’Unione assieme al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci ad un giovane ricercatore impegnato anche nella divulgazione scientifica e a uno scienziato di chiara fama
2015: istituito il fondo per 3 borse di studio Paola de Paoli, da assegnare la prima nel 2015 e le altre due nel 2016
2016: programma del Cinquantenario UGIS

 

La storia dell’UGIS raccontata dal Presidente Emerito Paola de Paoli

Ho chiesto a Paola de Paoli, Presidente Emerito, di raccontarci la nostra storia, la storia dell’UGIS. Paola l’ha vissuta sin dai primi giorni condividendo con Giancarlo Masini l’idea e la voglia di materializzare un sogno. Ci sono riusciti. Altri colleghi lo condivisero e così l’Unione diventò un punto di riferimento importante per un Paese dove la scienza era vista più come un miracolo che un mondo nel quale impegnarci per crescere meglio. Il tempo è trascorso, le iniziative sono state numerose, interessanti e preziose per il nostro lavoro. Il tempo, scorrendo, ci ha portato via degli amici che non dimentichiamo. Il tempo passato, però, è solo la prima parte di una storia. Ora la scopriremo o rivivremo attraverso le parole e i ricordi di Paola. Così capiremo quanto sia importante continuarla, con entusiasmo.
Grazie Paola e buon lavoro.
Giovanni Caprara

Storia dell’UGIS – parte prima
Storia dell’UGIS – parte seconda