{"id":386,"date":"2014-10-10T12:30:23","date_gmt":"2014-10-10T10:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ugis.tv\/cms\/?p=386"},"modified":"2015-10-26T11:18:50","modified_gmt":"2015-10-26T10:18:50","slug":"forum-europeo-sulla-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/","title":{"rendered":"Forum europeo sulla salute"},"content":{"rendered":"<h2>Il Forum europeo sulla salute: dova va la sanit\u00e0 in Europa?<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-387 alignleft\" src=\"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg\" alt=\"forum salute\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg 300w, https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-1080x810.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il Forum Europeo sulla Salute si tiene ogni anno da 17 anni a Bad Hofgastein, un verde, ordinato e accogliente paesino di 7000 anime a ridosso delle Alpi Austriache, a 80 km da Salisburgo. A questa edizione i partecipanti erano 600, da 50 paesi diversi. E&#8217; stata scelta l&#8217;Austria, sia perch\u00e8 ha uno dei migliori sistemi sanitari in Europa sia perch\u00e8 capace di garantire una perfetta organizzazione. Prima di tutto occorre dire che non c&#8217;\u00e8 in pratica argomento relativo alla salute su cui la Comunit\u00e0 Europea non abbia fatto una apposita commissione di studi &#8211; cosa del resto inevitabile se si vogliono far comunicare tra di loro in modo efficiente 28 paesi diversi per storia e accadimenti, specie dopo l&#8217;entrata in massa nella UE dei paesi dell&#8217;est Europa. Si va dall&#8217;analisi su come vengono prese le decisioni politiche sulla salute, agli studi sui costi, al modo come rendere pi\u00f9 omogenei i sistemi di trattamento delle malattie croniche e correlate all&#8217;invecchiamento, agli effetti del rumore sulla salute, alla prevenzione di attentati alle riserve d&#8217;acqua, alla protezione dalle minacce esterne alla UE ( es. Ebola, Tbc e malattie della pelle), fino agli studi sui morti correlati all&#8217;inquinamento dell&#8217;aria e a quelli sulla mortalit\u00e0 neonatale e i parti cesarei ( vedi a questo proposito la scheda acclusa). Tra i problemi su cui c&#8217;\u00e8 stata pi\u00f9 attenzione in questa edizione si possono considerare quelli correlati alle malattie della vista e dell&#8217;udito e quelli legati al potenziamento della tecnologie informatiche, talora in paradossale conflitto tra di loro, considerato il fatto che, anche a causa del sempre pi\u00f9 massiccio uso delle tecnologie elettroniche, \u00e8 prevedibile che i problemi alla vista, all&#8217;udito e i danni cerebrali ( questi ultimi dovuti al massiccio sviluppo dei cellulari) &#8211; saranno in forte aumento nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Per la verit\u00e0 per quanto riguarda i danni alla vista la UE non sembra averne preso ancora completamente atto: nel dibattito su come prevenire la cecit\u00e0 si \u00e8 molto parlato di cataratta, glaucoma, retinopatia diabetica e degenerazione maculare, ma molto poco degli effetti sulla vista dovuti agli schermi elettronici: anche se \u00e8 ormai largamente dimostrato un peggioramento della miopia e un indebolimento della vista in chi ne fa largo uso. Diverso l&#8217;atteggiamento per quanto riguarda la perdita dell&#8217;udito in et\u00e0 in cui questo normalmente non avviene: in Europa ci sono 51 milioni di persone con problemi uditivi e un milione di sordi profondi, percentuale che si prevede raddoppi entro il 2020. La perdita dell&#8217;udito \u00e8 la seconda causa di disabilit\u00e0 tra i giovani, dopo la depressione, mentre in tarda et\u00e0 \u00e8 correlata a un aumento della demenza. E&#8217; particolare la preoccupazione verso i teen agers: il 43% di loro si addormenta addirittura con gli auricolari nelle orecchie, pratica dannosissima. E&#8217; stato studiato un programma preventivo in dieci punti da diffondere anche nelle scuole e si spera non resti solo sulla carta! Va detto che le tecnologie europee in questo campo sono ottime e che \u00e8 possibile intervenire positivamente nella grande maggioranza dei casi, anche se la produzione di aiuti auricolari copre per ora solo il 10% del fabbisogno: un settore dunque dove tecnica e cura possono andare a braccetto senza troppi conflitti di interesse, ma che, nel caso dei giovani andrebbe di necessit\u00e0 abbinato a una prevenzione primaria dei cattivi comportamenti, come l&#8217;eccessiva dipendenza da ogni sorta di aggeggio elettronico.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il dibattito politico, possibile anche durante le conferenze stampa, ho trovato di particolare interesse l&#8217;intervento del deputato europeo Alojz Peterle ( Slovenia) \u2013 che ha detto che la salute deve essere al centro dell&#8217;azione politica della UE, che occorre creare un legame pi\u00f9 forte tra parlamento europeo e parlamenti nazionali nella lotta ai tumori ( che sono in forte aumento, con un aumento del numero dei morti), ha sottolineato che , mentre vanno armonizzate le varie legislazioni occorre nel contempo dare a ogni paese grande libert\u00e0 nelle scelte sanitarie, e anche ironizzato un po&#8217; sulla parola &#8216;sostenibilit\u00e0&#8217; ormai divenuta, dice, di rilevanza quasi mistica&#8230;<\/p>\n<p>Del resto \u00e8 noto, anche dai soliti opportuni studi di settore, che , pi\u00f9 delle cifre spese conta come e con quale onest\u00e0 e priorit\u00e0 le risorse vengono allocate&#8230;. ci sono paesi che spendono pi\u00f9 di altri ma con risultati pi\u00f9 scadenti&#8230; L&#8217;americano Scott Greer ha sostenuto che la UE spende troppo e male in politiche sanitarie e spezzato una lancia a favore della privatizzazione della sanit\u00e0, anche se poi ha dovuto ammettere che nella lotta ai tumori l&#8217;Europa ha ottenuto risultati molto migliori degli Stati Uniti. Interessante anche l&#8217;intervento del rappresentante della World Bank, Armin Fidler \u2013 che ha minimizzato la necessit\u00e0 di nuovi fondi per la lotta all&#8217;Ebola , &#8211; su cui c&#8217;\u00e8 una pressione forte da parte di alcuni settori militari, perch\u00e8 gli attuali mezzi di controllo sanitario alle frontiere, magari un po&#8217; potenziati, dovrebbero bastare, n\u00e9 \u00e8 possibile pensare a interventi su larga scala nei paesi d&#8217;origine perch\u00e8 non \u00e8 pensabile sostituire interi sistemi sanitari che non esistono o non funzionano a dovere. C&#8217;\u00e8 anche stato l&#8217;intervento di una rappresentante degli immigrati clandestini (!) che ha lamentato il fatto che i clandestini non possono andare in ospedale perch\u00e8 altrimenti vengono segnalati alle autorit\u00e0 come tali, e parlato della necessit\u00e0 di far vaccinare i bambini.<\/p>\n<p>Per finire mi \u00e8 parso di capire che la linea di tendenza sia, (oltre che al risparmio e alla riduzione delle spese un po&#8217; in tutti i settori) non tanto verso la partecipazione democratica dei pazienti alle scelte sulla salute, \u2013 quanto piuttosto verso un rafforzamento tutto politico del controllo e dell&#8217;accentramento dei dati, attraverso il potenziamento delle tecniche informatiche. A questo proposito c&#8217;\u00e8 stato chi addirittura ha proposto la conservazione dei propri dati clinici anche per i propri eredi e discendenti&#8230; Per quanto riguarda invece le associazioni di pazienti mi sono sembrate poco presenti e scarsamente informate, ma mi \u00e8 sembrata interessante la polemica &#8216;a margine&#8217; di una rappresentante EFNA, (Federazione europea delle associazioni neurologiche) \u2013 circa le stroke units (le unit\u00e0 per gli infartuati), che ha sostenuto che i malati sono s\u00ec salvati dalla morte, a prezzo per\u00f2 di gravi invalidit\u00e0 e costi talora insostenibili per le famiglie, dato che il cervello si danneggia in pochi minuti e l&#8217;arrivo degli aiuti \u00e8 quasi sempre troppo tardi. Nell&#8217;insieme si \u00e8 trattato di un congresso di belle parole e ottime intenzioni, con i molteplici fini di promuovere la salute degli abitanti dell&#8217;Europa, ridurre le disuguaglianze, incoraggiare l&#8217;innovazione, proteggere i cittadini dalle minacce oltrefrontiera , semplificare le procedure amministrativo sanitarie, e incentivare la ormai fastidiosamente famosa sostenibilit\u00e0, dietro la quale c&#8217;\u00e8 un po&#8217; tutto e un po&#8217; niente, fatto salvo forse per la consapevolezza che l&#8217;eccessiva immigrazione di popolazioni che chiedono una sanit\u00e0 del tutto gratuita rischia di indebolire politiche sanitarie basate comunque sul fatto che la maggioranza dei cittadini le sostiene con le proprie tasse. Che altro dire di un convegno che aveva come sottotitolo &#8216;creare un futuro migliore per la salute in Europa?&#8217;<\/p>\n<h3>Scheda sull&#8217;inquinamento dell&#8217;aria<\/h3>\n<p>Un interessante studio franco norvegese ha esplorato gli effetti delle DEP ( particelle esauste dei motori diesel) sulla salute delle cellule polmonari. Ogni anno, secondo il WHO ( World Health Organization), ci sono 7 milioni di morti a causa dell&#8217;inquinamento dell&#8217;aria. In Europa sono 600mila, la maggior parte dei quali correlato all&#8217;inquinamento outdoor, ma in molti casi anche indoor. Le aree pi\u00f9 inquinate del pianeta sono, nell&#8217;ordine: il western pacific (pacifico occidentale), l&#8217;Asia del sud est, l&#8217;Africa, la UE, i paesi del mediterraneo dell&#8217;est. I paesi meno inquinati risultano essere le Americhe e gli Stati Uniti. L&#8217;inquinamento outdoor \u00e8 causato dai trasporti, dalla generazione di energia, dalle emissioni agricole e dai barbecue e affini, ovvero da attivit\u00e0 umane &#8216;secondarie&#8217; ma di massa. La maggior parte delle citt\u00e0 ( l&#8217;88%) supera i livelli raccomandati nelle linee guida per l&#8217;aria, e l&#8217;aria inquinata \u00e8 ora classificata tra i dieci maggiori fattori di rischio per la mortalit\u00e0 e gli anni di salute persi. Di recente le autorit\u00e0 europee e mondiali hanno preso atto che l&#8217;aria inquinata ha anche un impatto maggiore del previsto sui disturbi cardiovascolari. Questi i dati delle morti indirettamente dovute all&#8217;inquinamento dell&#8217;aria, in migliaia di unit\u00e0, nel 2012, in proporzione per genere di malattia, tratti dallo studio in questione:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a02530 per attacchi ischemici<\/li>\n<li>\u00a02297 per infarti<\/li>\n<li>\u00a01188 per patologie ostruttive polmonari<\/li>\n<li>\u00a0443 per tumore ai polmoni<\/li>\n<li>\u00a0597 per disturbi acuti respiratori<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Mortalit\u00e0 infantile e parti cesarei<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda questi ultimi dati, risulta che: la mortalit\u00e0 infantile negli ultimi dieci anni \u00e8 bassa e in ulteriore diminuzione in tutta Europa, fatta eccezione per l&#8217;Inghilterra e il Nord Irlanda. Per quanto riguarda invece i parti cesarei le nazioni che vi ricorrono di pi\u00f9 sono quelle dei paesi dell&#8217;est Europa ( Polonia, Ungheria, Slovacchia e Lituania). L&#8217;Italia \u00e8 l&#8217;ultima in classifica, ma questa, secondo me, non \u00e8 una cattiva notizia.<\/p>\n<h3>Qualche altro dato sul diabete, anch&#8217;esso in forte aumento<\/h3>\n<p>In Europa ci sono 56 milioni di persone che hanno il diabete, cio\u00e8 l&#8217;8,5% della popolazione adulta. Si stima che entro il 2035 saranno 69 milioni. Per curarlo si sono spesi, nel 2013, circa 147 miliardi di \u2026 dollari. ( dati della Federazione Diabetica Internazionale) E&#8217; stata pensata una strategia in cinque punti per ridurne l&#8217;impatto:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0aumentare l&#8217;accesso a cibi sani<\/li>\n<li>incentivare l&#8217;attivit\u00e0 fisica<\/li>\n<li>migliorare l&#8217;educazione alimentare<\/li>\n<li>includere il diabete anche nei programmi materno infantili<\/li>\n<li>migliorare i servizi medici (ma forse basterebbe ridurre le bevande zuccherate, che sono una delle fonti principali del problema).<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute.pdf\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-272 aligncenter\" src=\"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/PDF.png\" alt=\"PDF\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Forum europeo sulla salute: dova va la sanit\u00e0 in Europa? Il Forum Europeo sulla Salute si tiene ogni anno da 17 anni a Bad Hofgastein, un verde, ordinato e accogliente paesino di 7000 anime a ridosso delle Alpi Austriache, a 80 km da Salisburgo. A questa edizione i partecipanti erano 600, da 50 paesi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio-2013"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Forum europeo sulla salute - UGIS<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Forum europeo sulla salute - UGIS\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il Forum europeo sulla salute: dova va la sanit\u00e0 in Europa? Il Forum Europeo sulla Salute si tiene ogni anno da 17 anni a Bad Hofgastein, un verde, ordinato e accogliente paesino di 7000 anime a ridosso delle Alpi Austriache, a 80 km da Salisburgo. A questa edizione i partecipanti erano 600, da 50 paesi [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"UGIS\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-10-10T10:30:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-10-26T10:18:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3426a286ac779ab16257bc88d3c3f3ae\"},\"headline\":\"Forum europeo sulla salute\",\"datePublished\":\"2014-10-10T10:30:23+00:00\",\"dateModified\":\"2015-10-26T10:18:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/\"},\"wordCount\":1576,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/ugis.tv\\\/cms\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/06\\\/forum-salute-300x225.jpg\",\"articleSection\":[\"Archivio 2014\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/\",\"name\":\"Forum europeo sulla salute - UGIS\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/ugis.tv\\\/cms\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/06\\\/forum-salute-300x225.jpg\",\"datePublished\":\"2014-10-10T10:30:23+00:00\",\"dateModified\":\"2015-10-26T10:18:50+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/ugis.tv\\\/cms\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/06\\\/forum-salute-300x225.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/ugis.tv\\\/cms\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/06\\\/forum-salute-300x225.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/forum-europeo-sulla-salute\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Forum europeo sulla salute\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/\",\"name\":\"UGIS\",\"description\":\"Unione Giornalisti Italiani Scientifici\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#organization\",\"name\":\"UGIS\",\"url\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/04\\\/logo-UGIS_colori.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/04\\\/logo-UGIS_colori.jpg\",\"width\":198,\"height\":91,\"caption\":\"UGIS\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3426a286ac779ab16257bc88d3c3f3ae\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d87740ae48acb65bc6e4a43afb77acf4603686788205398cd1ab799afefc609a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d87740ae48acb65bc6e4a43afb77acf4603686788205398cd1ab799afefc609a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d87740ae48acb65bc6e4a43afb77acf4603686788205398cd1ab799afefc609a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/ugis.it\\\/cms\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Forum europeo sulla salute - UGIS","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Forum europeo sulla salute - UGIS","og_description":"Il Forum europeo sulla salute: dova va la sanit\u00e0 in Europa? Il Forum Europeo sulla Salute si tiene ogni anno da 17 anni a Bad Hofgastein, un verde, ordinato e accogliente paesino di 7000 anime a ridosso delle Alpi Austriache, a 80 km da Salisburgo. A questa edizione i partecipanti erano 600, da 50 paesi [&hellip;]","og_url":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/","og_site_name":"UGIS","article_published_time":"2014-10-10T10:30:23+00:00","article_modified_time":"2015-10-26T10:18:50+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#\/schema\/person\/3426a286ac779ab16257bc88d3c3f3ae"},"headline":"Forum europeo sulla salute","datePublished":"2014-10-10T10:30:23+00:00","dateModified":"2015-10-26T10:18:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/"},"wordCount":1576,"publisher":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg","articleSection":["Archivio 2014"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/","url":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/","name":"Forum europeo sulla salute - UGIS","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg","datePublished":"2014-10-10T10:30:23+00:00","dateModified":"2015-10-26T10:18:50+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/#primaryimage","url":"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg","contentUrl":"https:\/\/ugis.tv\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/forum-salute-300x225.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/forum-europeo-sulla-salute\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ugis.it\/cms\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Forum europeo sulla salute"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#website","url":"https:\/\/ugis.it\/cms\/","name":"UGIS","description":"Unione Giornalisti Italiani Scientifici","publisher":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ugis.it\/cms\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#organization","name":"UGIS","url":"https:\/\/ugis.it\/cms\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/logo-UGIS_colori.jpg","contentUrl":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/logo-UGIS_colori.jpg","width":198,"height":91,"caption":"UGIS"},"image":{"@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ugis.it\/cms\/#\/schema\/person\/3426a286ac779ab16257bc88d3c3f3ae","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d87740ae48acb65bc6e4a43afb77acf4603686788205398cd1ab799afefc609a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d87740ae48acb65bc6e4a43afb77acf4603686788205398cd1ab799afefc609a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d87740ae48acb65bc6e4a43afb77acf4603686788205398cd1ab799afefc609a?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/ugis.it\/cms\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/386\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ugis.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}