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UGIS è…

Fondata nel 1966, l’UGIS è un’associazione senza fini di lucro, giuridicamente riconosciuta e indipendente da governi, istituzioni, enti, società pubbliche e private. Il suo scopo è favorire la divulgazione scientifica in Italia attraverso i media, incoraggiando l’aggiornamento professionale dei soci (giornalisti iscritti all’Ordine), professionalmente impegnati nell’ambito dell’informazione scientifica attraverso quotidiani, periodici, radio e televisione, pubblicazioni on line.
UGIS realizza la sua attività autofinanziandosi con le quote sociali versate dagli iscritti, mentre le iniziative di formazione beneficiano del lascito del socio Ugo Bellometti, scomparso nel 1993. In questo ambito sono promossi seminari e giornate di studio, incontri con scienziati e ricercatori italiani e stranieri, convegni, visite presso laboratori, centri di ricerca, complessi industriali in Italia e all’estero.
L’UGIS, che oggi conta 140 iscritti, è tra i soci promotori dell’EUSJA (European Union of Science Journalists’ Associations con sede a Strasburgo) fondata nel 1971 dai presidenti delle associazioni nazionali di 7 Paesi e presieduta per vari bienni da Giancarlo Masini e da Paola de Paoli. Attualmente l’EUSJA raggruppa le associazioni di 22 Paesi con oltre 3000 giornalisti scientifici.
UGIS contribuisce nel 2002 anche alla nascita della WFSJ (World Federation of Science Journalists) che oggi raggruppa 51 organizzazioni nazionali e ha sede in Canada.

 

La storia

1966     il 22 luglio viene firmato l’atto costitutivo dell’UGIS
1966-1976     il decennio dell’avviamento
1971     l’8 marzo a Bruxelles viene costituita EUSJA (European Union of Science Journalists’ Associations)
1977-1988     5 edizioni dell’Annuario EUSJA grazie al contributo Finmeccanica
1976-1993     10 edizioni del premio giornalistico Glaxo per la divulgazione scientifica
1988     1a edizione delll’Annuario UGIS
1988     Science and technology in Italy: 50 giornalisti EUSJA invitati da UGIS visitano infrastrutture di ricerca italiane
1988-2004     25 borse di studio per giovani giornalisti
1993     muore il socio Bellometti che lascia parte del patrimonio all’UGIS
1997-2010     varie edizioni del premio Voltolino per la divulgazione scientifica con il contributo della Biogen di Pisa
1999     avvio del programma dei viaggi di studio all’estero
2000     parte il Science Writters Award con la Giovanni Armenise Harvard Foundation: 2 giornalisti all’anno seguono il corso all’Harvard Medical School di Boston (25 borse assegnate fino al 2012)
2002     l’UGIS partecipa alla fondazione della WFSJ (World Federation of Science Journalists)
2010     nasce il Premio Leonardo-UGIS assegnato dall’Unione assieme al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci ad un giovane ricercatore impegnato anche nella divulgazione scientifica e a uno scienziato di chiara fama
2015     istituito il fondo per 3 borse di studio Paola de Paoli, da assegnare la prima nel 2015 e le altre due nel 2016
2016     programma del Cinquantenario UGIS

 

Il Cinquantenario

Il 22 luglio 1966 viene costituita formalmente l’UGIS, una data da celebrare con un programma articolato e condiviso finalizzato a:

  • promozione della rilevanza del giornalismo scientifico
  • incremento delle azioni di formazione per i soci
  • consolidamento delle relazioni tra chi fa informazione e comunicazione e le istituzioni scientifiche e tecnologiche.

 

Prime indicazioni

1. Borse di studio Paola de Paoli
Grazie alla donazione del presidente emerito, nel 2016 UGIS può erogare due borse di studio del valore di 8.000 euro cadauna a giovani giornalisti, preferibilmente formati nelle scuole riconosciute dall’Ordine e attenti alla divulgazione scientifica
2. Premio per il giornalismo scientifico
Si tratta del riconoscimento di 2500 euro dell’UGIS a un giornalista iscritto all’ODG per un buon contributo alla divulgazione di scienza e tecnologia
3. Premio Leonardo-Ugis per la comunicazione scientifica
Riconoscimento di 3.000 euro a ricercatori-comunicatori con meno di 45 anni a settembre 2016
4. Nuova edizione annuario UGIS
L’ultima stampa è del 2013. L’aggiornamento è necessario a seguito di 40 nuovi soci entrati negli ultimi 3 anni e della cancellazione dei dimissionari
5. Visite tecniche a centri di ricerca e realtà tecnologiche
Incontrare ricercatori e scienziati, vedere il loro lavoro, toccare con mano le apparecchiature che usano è il modo più efficace per il giornalista per comprendere i contenuti dell’attività scientifica e di ricerca e trasferirli all’opinione pubblica. Pertanto nel 2016 vengono programmate alcune visite
6. Programma per la formazione professionale del giornalisti
Si prevedono più incontri nell’arco dell’anno dedicati a:
a. Milano – La bolletta energetica 2.0 (17 marzo)
b. Bologna – Polvere di stelle, alla scoperta del Cosmo. L’informazione scientifica alla luce delle esigenze di oggi (22 marzo)
c. Milano – La chimica spiegata al pubblico e la catalisi giornalistica (14 aprile)
d. Milano – Il futuro della tecnologia (con Politecnico e Iit) (maggio)
e. Roma – La questione energetica (con Enea e da farsi invitando ministro ricerca) (settembre)
f. Piacenza – Divulgazione e comunicazione della scienza con Fondazione Amaldi (novembre).
7. Incontri con le istituzioni
Il programma “Cinquant’anni di UGIS” prevede anche incontri mirati con rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali.